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Premessa..


Ciao a tutti. Benvenuti nel mio blog!
Ci tengo a precisare alcune cose per evitare problemi e polemiche: non sono cosmetologa, erborista, farmacista né medico e quello che pubblico è frutto di quello che leggo su libri che trattano tali argomenti o in diversi siti dedicati. Cerco di informarmi più possibile sugli effetti delle varie sostanze e soprattutto sulle eventuali controindicazioni.
Ciò che può fare bene a me, inoltre, non è detto che vada bene per voi e viceversa, perciò vi consiglio di prendere la mia pagina (e dunque anche questo blog) come una sorta di guida e non certo come la Bibbia. Io non vi conosco, non so se siete allergici a qualche tipo di pianta, ad esempio; inoltre non mi voglio assolutamente sostituire al vostro medico!
Le ricette che pubblico le prendo da vari blog di spignatti, non sono del tutto farina del mio sacco in quanto per ora sto ancora studiando per conto mio.
Se avete domande scrivetemi pure e per quello che posso, sarò felice di rispondervi! Sono aperta a confrontarmi con voi e accetto le critiche purchè costruttive.
CosTy

domenica 8 febbraio 2015

Burrocacao in teoria e in pratica

Ciao a tutti!
In questo post parleremo di burrocacao che, vuoi per i pochi ingredienti, vuoi perchè non richiede grandissime attenzoni, viene spesso considerato uno spignatto facile.
In effetti è stato il mio primo cosmetico homemade, e come primo approccio mi sembrava perfetto e bellissimo, ma di burroso aveva poco: mi trovai uno stick duro, che saliva ma non rientrava e si spalmava difficilmente.
In seguito ho capito che non basta mescolare qualche ingrediente e sperare nel miracolo, perciò ho fatto diversi tentativi e dopo varie prove ho trovato la ricetta che più mi soddisfaceva.
Vediamo che cosa occorre per poter creare un burrocacao.
Cosa dice Lola (dal Forum di Lola):
"-cera d'api gialla o bianca (la gialla conserva il profumo di miele ma fa stick giallini, la bianca non ha odore o ce l'ha un po' chimico ma fa stick bianchi). Punto di fusione circa a 65°.
-olio di ricino (è l'olio naturale più denso che c'è, e non secca le labbra al contrario di tutti gli olii più leggeri: fare un burro cacao con un olio leggerissimo tipo jojoba o medio tipo il mandorle è un suicidio cosmetico, perchè le labbra soffrono e tirano se viene spalmato loro sopra un grasso troppo liquido e.. solvente)
-burro di cacao grasso solido e duro a temperatura ambiente, ha punto di fusione circa a 40°"
Per ogni ingrediente Lola suggerisce 2 gr.
Una cera, dunque, un olio e un burro. Questi sono effettivamente gli ingredienti che non possono mancare e che non possono essere sostituiti.
Cosa penso io:
Premetto che quel Forum è la bibbia dello spignatto e io non voglio assolutamente contestare nulla o mettere in dubbio qualcosa (sia chiaro! soprattutto perchè non ho tutto quel bagaglio di informazioni e sono ancora agli inizi) ma, per quella che è stata la mia esperienza con questa ricetta, posso dire che non mi sono trovata bene: l'olio di ricino mi appiccicava tutte le labbra e la cera d'api lo aveva reso piuttosto duro.
Riprovando, decisi di sostituire il ricino con l'olio di argan e aggiungere anche il burro di karitè:
-3 gr burro di karitè
-1 gr burro di cacao
-1 gr cera d'api
-10 gocce tocoferolo (Vitamina E, per preservare oli e burri dall'irrancidimento)
-5 gocce olio di argan

Il burrocacao che ottenni si spalmava bene, non era granuloso, non tirava sulle labbra, non le seccava e resistette anche a temperature un po' più alte di quelle invernali.
Come procedere:
Innanzitutto, ci serviranno: bilancina di precisione, pentola con acqua e un contenitore adatto al bagnomaria, bastoncino per spiedini, siringa e uno stick vuoto (se riutilizzate uno stick di un vecchio burrocacao, controllate che sia perfettamente pulito, privo di residui e perfettamente asciutto!).
Pesare la cera d'api e porla nel contenitore (va bene anche un bicchiere di vetro) a bagnomaria nella pentola (fate attenzione che non entri acqua nel bicchiere! altrimenti è tutto da buttare), mescolare di tanto in tanto con lo spiedino; nel frattempo pesare il burro di cacao. Quando la cera è del tutto sciolta, aggiungere il burro di cacao e l'olio e pesare intanto il burro di karitè. Attenzione perchè è molto sensibile al calore, non va "cotto" troppo, ancora meglio è aggiungerlo togliendo il bicchiere dal bagnomaria e farlo sciogliere dolcemente. Quando tutti e quattro gli ingredienti si sono amalgamati, togliere dal fuoco e aggiungere il tocoferolo. Mescolare per bene e, prima che si addensi troppo, versarlo nello stick (nel caso non abbia buchini sul fondo e quindi vi sia la vitina) oppure colarlo nella siringa.
Come procedere col "metodo della siringa":
Questo metodo viene ampiamente utilizzato nel caso di stick con i forellini sul fondo, i quali altrimenti farebbero colare fuori il composto ancora liquido. Prendete una siringa (vanno benissimo quelle da 5 ml in quanto entrano nello stick) e tagliate il cono che forma la punta; tirate indietro lo stantuffo e posizionatela col buco all'insù. Versate il composto e lasciate solidificare a temperatura ambiente per qualche minuto, successivamente è possibile mettere il tutto un attimo in frigo (qui una foto esplicativa). Quando il composto si è solidificato per bene, con delicatezza spingere il burrocacao all'interno dello stick (potete scaldare leggermente la parte iniziale del burrocacao per permettere una maggior presa alla base dello stick). Voilà, il vostro burrocacao è pronto!

Spero di aver detto tutto e di potervi essere così d'aiuto nel caso vogliate cimentarvi con il burrocacao.
Vi lascio alcuni dei burrocacao che ho realizzato:
Burrocacao alla fragola
Burrocacao alla fragola leggermente colorato (in questa ricetta ho sostituito il burro di cacao con quello di mango e aumentato un pochino la cera d'api)
Burrocacao al melone
Burrocacao menta e cioccolato
E qui potete trovare la video ricetta dove spiego meglio come utilizzare la siringa:)

A presto!
CosTy
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