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Premessa..


Ciao a tutti. Benvenuti nel mio blog!
Ci tengo a precisare alcune cose per evitare problemi e polemiche: non sono cosmetologa, erborista, farmacista né medico e quello che pubblico è frutto di quello che leggo su libri che trattano tali argomenti o in diversi siti dedicati. Cerco di informarmi più possibile sugli effetti delle varie sostanze e soprattutto sulle eventuali controindicazioni.
Ciò che può fare bene a me, inoltre, non è detto che vada bene per voi e viceversa, perciò vi consiglio di prendere la mia pagina (e dunque anche questo blog) come una sorta di guida e non certo come la Bibbia. Io non vi conosco, non so se siete allergici a qualche tipo di pianta, ad esempio; inoltre non mi voglio assolutamente sostituire al vostro medico!
Le ricette che pubblico le prendo da vari blog di spignatti, non sono del tutto farina del mio sacco in quanto per ora sto ancora studiando per conto mio.
Se avete domande scrivetemi pure e per quello che posso, sarò felice di rispondervi! Sono aperta a confrontarmi con voi e accetto le critiche purchè costruttive.
CosTy

sabato 9 maggio 2015

Come preparare l'hennè (Lawsonia Inermis - parte 1: tono caldo)

Ciao a tutti!

Precedentemente avevo scritto un post informativo su cosa sia la Lawsonia e sulle sue favolose proprietà: eccolo qui; oggi invece riesco finalmente a scrivere il post su come preparare l'impacco vero e proprio, cosa aggiungere alla polvere tintoria, quanto farla ossidare, quanto tenerla in posa. Spero lo troviate interessante e che possa esservi utile :) fatemelo sapere e come sempre, se avete domande, scrivetemi pure, o qui, o sulla pagina facebook.
Una premessa in termini di quantità di polvere: io ho i capelli poco più sotto delle spalle (magari alla fine del post vi metto qualche foto); le prime volte, quando ero ancora inesperta, ne utilizzavo 100 gr per paura di non averne abbastanza per coprirli tutti. Ora che ho preso la mano ne utilizzo 60 gr o poco più. Quindi vedete voi come regolarvi, in base alla lunghezza dei vostri capelli.
Oggi parlerò solo del tono caldo (ramato) che è quello che faccio io; prossimamente ne scriverò un altro per la tonalità fredda (che intendo provare), in modo da non rendere pesante questo post.
In questo caso l'hennè dovrà provenire dall'Egitto o dal Marocco, oppure potrete trovare espressamente scritto sulla confezione "ramato" o "cuivre" (nel caso del Sitarama).

L'occorrente è questo: una ciotola, un cucchiaio (molti sconsigliano l'uso di cucchiai di metallo, sostenendo che così facendo la polvere reagisca con questo materiale e dia poi colorazioni strane -verdine-, ma io che se non vedo non credo, ho provato e non ho notato differenze! Credo che se l'hennè è di ottima qualità, puro, e non ha metalli al suo interno, non ci siano problemi; comunque, se avete paura e non vi fidate, un cucchiaio di legno va benissimo!) e la pellicola trasparente.
Come aggiunte alla polvere, avremo bisogno di: infuso tiepido di camomilla, limone, miele, yogurt, zucchero e curcuma, tutti questi ingredienti infatti contribuiscono a rendere la tonalità bella ramata.

Bisogna dunque mescolare (ed eliminare i grumi) la polvere di hennè con la camomilla e 1 cucchiaino di succo di limone (vi sconsiglio di metterne di più in quanto, a lungo andare, il limone contribuisce a far scurire il colore).
Ho notato che per questa tonalità è meglio far ossidare (cioè far riposare la pappetta ottenuta, coperta con la pellicola trasparente, posta a contatto con il composto) il composto per poco tempo, tipo 2 orette, e anche il tempo di posa dovrebbe essere breve (altre 2 ore).
A ossidazione ultimata, si può procedere aggiungendo gli altri ingredienti. Il miele aiuta a contrastare la secchezza che dà la polvere di hennè, quindi è possibile metterne 2 cucchiai belli pieni. Lo yogurt è nutriente ma attenzione che alla lunga può causare la forfora, o accentuarne il problema in soggetti già predisposti, è possibile perciò ometterlo. Se invece volete aggiungerlo, usatene 1 o 2 cucchiai. Perchè lo zucchero? Questo è un ingrediente che ho iniziato a usare da poco nella pappetta di hennè, e wow! è tutta un'altra storia in termini di cremosità dell'impasto e di spalmabilità! Non so bene spiegarvi la chimica di questo effetto (mancanza mia, scusate, giuro che mi informerò) ma guardate questa foto: notate come cambia, anche solo visivamente, la consistenza del composto? ;) ve lo consiglio davvero! Infine la curcuma, che colora parecchio di giallo, quindi direi che 1 cucchiaino (in rapporto ai miei 60 gr di hennè che utilizzo) può bastare.

Mescolare per bene il tutto e applicarlo poi sui capelli.
Come? beh, innanzitutto usate dei guanti se non volete uscire con le mani arancioni :) applicate poi uno strato di crema sulla fronte, all'attaccatura dei capelli e sulle orecchie. Mettete dei vestiti "da battaglia" e proteggete il pavimento con dei giornali nel caso abbiate paura di sporcare in giro.
Spiegarvi come applicarlo è un po' un problema, perchè ognuno ha il suo metodo e se dovessi spiegarvi il mio, il post si allungherebbe troppo :( vi lascio quindi questo video con il quale ho iniziato a mettermi l'hennè da sola, senza l'aiuto di nessuno ;) è facile, vedrete.
Capelli asciutti o bagnati? personalmente trovo che con i capelli umidi sia molto più facile, e ve lo consiglio :) tanto il risultato in termini di colore non cambia. Mi raccomando però: non devono essere troppo bagnati, altrimenti dopo un po' che avrete la pellicola in testa, il composto inizierà a colare fastidiosamente da dietro le orecchie e sulla nuca!
Una volta coperti bene tutti i capelli, avvolgeteli nella pellicola trasparente, mettete poi una cuffietta da doccia e un asciugamano in modo tale da tenere calda la testa.
Ora fatevi un tè, studiate, vedete un film, fatevi la manicure, fatevi un bagno, leggete un libro.. insomma, attendete qualche ora e infine risciacquate i capelli.

Shampoo sì o shampoo no? Alcuni dicono di no, che l'hennè è di per sé lavante e che fare lo shampoo contribuisca a far scaricare il colore. Pietro di Another and More, la mia bibbia sulle erbe tintorie, invece, ha da poco fatto un video dove spiega che sarebbe meglio lavare i capelli anche con lo shampoo per evitare che rimangano residui di polvere sulla cute e causino prurito o reazioni allergiche. Magari utilizzatene uno delicato e comunque diluito.
Il balsamo o una buona maschera, invece, secondo me sono vitali, intanto per disfare bene i nodi e poi per ammorbidire un po' i capelli.
Fate infine il risciacquo acido e procedete con l'asciugatura.
Se vi sono rimaste macchiette rosse sulla fronte, sulle orecchie o sul collo, potete toglierle passando un po' di struccante.

Bene, credo di aver detto tutto.. spero di essere stata chiara e di esservi d'aiuto :)
Per qualsiasi cosa scrivetemi pure!
CosTy.

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