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Premessa..


Ciao a tutti. Benvenuti nel mio blog!
Ci tengo a precisare alcune cose per evitare problemi e polemiche: non sono cosmetologa, erborista, farmacista né medico e quello che pubblico è frutto di quello che leggo su libri che trattano tali argomenti o in diversi siti dedicati. Cerco di informarmi più possibile sugli effetti delle varie sostanze e soprattutto sulle eventuali controindicazioni.
Ciò che può fare bene a me, inoltre, non è detto che vada bene per voi e viceversa, perciò vi consiglio di prendere la mia pagina (e dunque anche questo blog) come una sorta di guida e non certo come la Bibbia. Io non vi conosco, non so se siete allergici a qualche tipo di pianta, ad esempio; inoltre non mi voglio assolutamente sostituire al vostro medico!
Le ricette che pubblico le prendo da vari blog di spignatti, non sono del tutto farina del mio sacco in quanto per ora sto ancora studiando per conto mio.
Se avete domande scrivetemi pure e per quello che posso, sarò felice di rispondervi! Sono aperta a confrontarmi con voi e accetto le critiche purchè costruttive.
CosTy

lunedì 27 luglio 2015

Sapone Homemade - parte 2: la teoria e le formule

Buon pomeriggio!
Oggi finalmente riesco a riprendere un po' in mano il blog e tratterò la seconda parte relativa alla rubrica sul sapone. Nel precedente post, che vi consiglio di leggere nel caso abbiate una mezza idea di iniziare (o almento provare) a farvi il sapone in casa, avevo parlato degli strumenti e delle precauzioni da adottare.
Come già accennato, gli ingredienti principali per fare un sapone sono soda caustica, grassi (oli e/o burri) e acqua demineralizzata.
La quantità di soda caustica varia in base al tipo di grassi utilizzati e alle loro quantità, mentre la quantità di acqua comprende il 30% degli oli. Ma come si calcola tutto ciò?

Innanzitutto, ogni grasso ha un coefficiente di saponificazione (detto SAP) che indica la quantità di soda necessaria per saponificare 1 grammo di quel dato grasso, per esempio:
-olio di cocco idrogenato _____________SAP 0,190
-olio di cocco ______________________SAP 0,184
-olio di oliva _______________________SAP 0,134
-olio di ricino ______________________SAP 0,128
(vi ho scritto solo questi perchè, per ora, sono quelli che ho utilizzato)

Tutti i grassi, poi, hanno delle proprietà che incidono sulla resa finale del sapone, in termini di consistenza e di schiuma. In generale, a parte per l'olio di oliva, viene sconsigliato creare un sapone con un solo tipo di grasso, ma è necessario fare un mix tra:
-grassi di base, ovvero quelli che danno corpo e sostanza al sapone
-grassi nutrienti, che rendono più ricco il sapone; si possono aggiungere ai grassi di base (facendo poi lo sconto della soda -ne parlo poco più sotto-) oppure aggiungerli in un secondo momento (nella fase detta di nastro).
Tra i grassi di base ritroviamo (prendo ad esempio, come prima, solo quelli che ho usato per ora, ma qui potrete leggere una bella e completa lista!):
-olio di cocco: è un grasso saturo; usato in una quantità massima del 30%, migliora la qualità della schiuma rendendola ricca e durevole, darà però un sapone piuttosto duro.
-olio di oliva: è un grasso insaturo ottimo anche usato da solo, mentre in combinazione con altri grassi si usa al 70%; dà una schiuma scarsa ma durevole e rende il sapone molle.
Rientrano in questa lista anche l'olio di mais, l'olio di riso e di soia e l'olio di palma.
Tra i grassi nutrienti, invece, si ricorda per esempio:
-olio di ricino: si utilizza al 5% e se unito all'olio di cocco, produce una schiuma molto cremosa e densa; il sapone però tenderà a essere piuttosto molle.
Altri grassi di questo tipo sono il burro di cacao e di karitè, l'olio di mandorle, l'olio di girasole, l'olio di germe di grano, la cera d'api, l'olio di jojoba e di semi di lino, ma anche l'olio di sesamo e di neem.

Gli ingredienti, inoltre, vanno pesati alla perfezione! La soluzione caustica e i grassi, poi, vanno mescolati ad una temperatura di circa 45°C per entrambi.

Passando alle formule, vediamo innanzitutto la ricetta di base, che prevede un sapone 100% oliva; le dosi sono:
-1000 gr olio di oliva
(poco più di una bottiglia, meglio se non extravergine)
-gr di soda: grammi di grassi x SAP di quel grasso
||
V
1000 x 0,134 (che è il SAP per l'oliva) = 134 gr
-gr acqua: tot.grassi x 0,3 cioè: 1000 x 0.3 = 300 gr

Lo sconto della soda si applica per rendere il sapone più delicato: avremo quindi una parte di grassi non saponificata, le percentuali dello sconto vanno dal 5% al 7% e si calcola così (sconto del 5%):
[gr totali soda x (100-sconto)]:100
||
V
[134 x (100-5)]:100
||
V
(134 x 95):100 = 128 gr

Vediamo ora le formule per il sapone al trio classico: oliva+cocco+ricino, le dosi sono:
-750 gr olio di oliva
-200 gr olio di cocco
-50 gr olio di ricino
-gr di soda: gr oliva x SAP oliva
+
                           gr cocco x SAP cocco
+
                           gr ricino x SAP ricino
||
V
750 x 0,134
+
200 x 0,190
+
50 x 0,128
=
144,9 gr di soda
-300 gr acqua

Applichiamo ora lo sconto della soda, che questa volta poniamo al 6%:
[gr totali soda x (100-sconto)]:100
||
V
(144,9 x 94):100
=
136 gr

In un prossimo post parlerò del procedimento vero e proprio. Spero di essere stata chiara in questa spiegazione: online comunque esistono dei calcolatori Excel già pronti onde evitare ogni volta di stare a farsi i calcoli. A me però piace sbatterci la testa sulle cose, e preferisco quindi (almeno nei primi tempi) farmi tutti i calcoli in modo da capire bene come funzionano le dosi! :P
Prossimamente parlerò anche di cosa poter aggiungere al sapone per colorarlo o profumarlo.
Spero vi sia di aiuto quanto detto oggi; se avete dei dubbi, per quanto mi è possibile sarò felice di aiutarvi!
A presto.
CosTy
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