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Premessa..


Ciao a tutti. Benvenuti nel mio blog!
Ci tengo a precisare alcune cose per evitare problemi e polemiche: non sono cosmetologa, erborista, farmacista né medico e quello che pubblico è frutto di quello che leggo su libri che trattano tali argomenti o in diversi siti dedicati. Cerco di informarmi più possibile sugli effetti delle varie sostanze e soprattutto sulle eventuali controindicazioni.
Ciò che può fare bene a me, inoltre, non è detto che vada bene per voi e viceversa, perciò vi consiglio di prendere la mia pagina (e dunque anche questo blog) come una sorta di guida e non certo come la Bibbia. Io non vi conosco, non so se siete allergici a qualche tipo di pianta, ad esempio; inoltre non mi voglio assolutamente sostituire al vostro medico!
Le ricette che pubblico le prendo da vari blog di spignatti, non sono del tutto farina del mio sacco in quanto per ora sto ancora studiando per conto mio.
Se avete domande scrivetemi pure e per quello che posso, sarò felice di rispondervi! Sono aperta a confrontarmi con voi e accetto le critiche purchè costruttive.
CosTy

lunedì 23 febbraio 2015

Come preparare in casa la soluzione di soda caustica

Come precedentemente detto nel post riguardante il pH, ogni volta che ci troviamo a dover preparare un prodotto che contiene acqua (creme, shampoo, balsamo, ecc.), dobbiamo poi venificarne la compatibilità con la pelle attraverso le cartine tornasole.
Se il pH risulta troppo basso, occorrerà correggerlo con la soluzione di soda caustica; se risulta troppo alto, bisognerà utilizzare l'acido lattico.
Vediamo ora come preparare la soluzione di soda caustica al 20%.
La vostra mamma ha realizzato la copia perfetta vivente dell'Urlo di Munch quando le avete detto che dovevate preparare questa soluzione. Ebbene: non ha tutti i torti, in effetti. La soda caustica (idrossido di sodio) è molto pericolosa se maneggiata senza criterio e precauzioni, è corrosiva e può causare ustioni. Io stessa ho affrontato la preparazione della soluzione bardata come un ninja, ma è filato tutto liscio.

Cosa occorre:
Innanzitutto, proteggiamo noi stessi! Ci serviranno occhiali da piccolo chimico (in alternativa la maschera da sub o gli occhialini della piscina. Sì, sul serio!); una mascherina per coprire la bocca (come quelle che usano i dentisti o i medici in sala operatoria); un paio di guanti, meglio se quelli lunghi che coprono un po' anche il polso (tipo quelli gialli da cucina); un camice oppure dei vecchi vestiti.
Per quanto riguarda il materiale, invece, ci serviranno: due bicchieri di plastica; un cucchiaio di plastica; un recipiente di vetro spesso (oppure ceramica) e abbastanza largo; una bilancia; una piccola boccetta di vetro, meglio se scuro e con contagocce o pippetta; soda caustica e acqua demineralizzata.
Come procedere:
Se avete la possibilità di mettervi in terrazzo, lavorate lì fuori, o comunque vicino ad una finestra per evitare di respirare i vapori che saranno prodotti dal contatto della soda con l'acqua.
Vestitevi e coprite bene occhi, bocca e mani.
Iniziate pesando nel bicchiere di plastica 20 gr di soda caustica (che sarà sottoforma di polvere o piccoli agglomerati) e, in un altro bicchiere di plastica, 80 gr di acqua demineralizzata.
Versate poi l'acqua nel recipiente e successivamente, con molta cautela e mescolando sempre (piano e per bene), aggiungete la soda caustica. La mia prof del biennio alle superiori diceva: "mai dar da bere agli acidi"; infatti, se versate l'acqua sulla soda, avrete una reazione che causerà schizzi di sostanza ustionante! Perciò attenzione: sempre versare la soda nell'acqua e mai viceversa!
Mescolate piano finchè la soda si sarà completamente sciolta. Non toccate per nessun motivo il liquido: questa soluzione può raggiungere temperature molto elevate (anche 80°) perciò aspettate che si sia raffreddata. Se avete un termometro da cucina usatelo per misurare la temperatura; altrimenti fate trascorrere un'oretta.
Trascorso questo tempo, dovremo versare la soluzione di soda caustica ottenuta, in un contenitore di vetro. E' possibile usare un imbuto oppure, se il contenitore ha un'imboccatura troppo stretta per l'imbuto, potete usare una pippetta con la quale travasare il composto, facendo comunque attenzione a non far uscire il liquido.
La preparazione è terminata. Appiccicate sul contenitore un'etichetta dove indicherete che all'interno si trova la soluzione di soda al 20% e la data di produzione.
Come vedete dalla foto poco più su, io ho preparato la soluzione il 15 febbraio: non so ancora quanto si conservi, ma sul Forum di Lola, ho letto che non ha problemi in questo senso. L'unico accorgimento da adottare, oltre alla cautela nel maneggiare la boccetta, è di ripulire bene i bordi per evitare incrostazioni.
Infine, ponete la boccetta all'interno di un sacchetto e tenetela al riparo dalla luce e dal calore, lontano da possibili manine inesperte..

Nota: soda caustica in una crema per il viso?????!!!!
Sì, certo. Innanzitutto, come detto sul post riguardante il pH, basta una goccia (che sia di soda o di acido lattico) per correggerlo; questa goccia poi, è già diluita con acqua e a sua volta verrà poi diluita nella crema (o in qualsiasi altro preparato a base d'acqua), perciò niente panico. E' corretto e così va fatto. Credo che un pH non regolato per paura di queste sostanze, sia comunque dannoso per la nostra pelle. Inoltre, penso proprio che anche nelle industrie cosmetiche queste sostanze siano usate per sistemare il pH, eppure ce le mettiamo addosso senza problemi. Perciò state tranquilli.

Ecco fatto, dunque. Nulla di esplosivo nè pericoloso se adottate tutte le precauzioni necessarie. Vi lascio questo video dove potrete seguire il procedimento nel caso abbiate dei dubbi.
A presto,
CosTy
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